Eliminazione di file
L’eliminazione di file è una questione di controllo. Generalmente, non è mai stato un problema. I dati erano sul vostro computer e voi decidevate quando e come cancellare un file. Potevate utilizzare la funzione dì eliminazione, se non vi interessava che un file potesse essere recuperato; ed un programma per l’eliminazione dei file – io uso BCWipe per Windows – se ci si vuole assicurare che nessuno possa essere in grado di recuperare i file.
Ora che mettiamo molti dei nostri dati sulle piattaforme di cloud computing come Gmail, Facebook e piattaforme proprietarie chiuse, come Kindle e l’iPhone , l’eliminazione dei dati è molto più difficile.
Ci si deve fidare che queste aziende cancellino i nostri dati quando lo richiediamo, ma generalmente non sono interessate a farlo. Siti come questi, sono più propensi a rendere i dati inaccessibili che eliminarli fisicamente. Facebook è il colpevole più noto: in realtà l’eliminazione dei dati dai suoi server richiede una procedura complessa , che potrebbe o non potrebbe funzionare. E anche se si riesce a cancellare i dati, le copie è certo che restano nei sistemi di backup delle aziende. Gmail lo fa esplicitamente presente nell’informativa sulla privacy.
I backup online, i messaggi SMS, le foto su siti di photo sharing, le applicazioni per smartphone che memorizzano i dati nella rete: non avete idea di ciò che realmente accade quando si eliminano alcune parti dei dati o l’intero account, perché non controllate i computer che memorizzano i vostri dati.
Questa nozione di controllo inoltre spiega come Amazon sia stata in grado di eliminare un libro acquistato su Kindle, il loro lettore di e-book. Gli aspetti legali sono discutibili, ma Amazon ha la capacità tecnica di eliminare i file perché controlla tutti i Kindle. Chi ha progettato Kindle, ha permesso che decida quando aggiornare il software, se le persone sono autorizzate a comprare i libri e quando spegnerlo completamente .
Vanish è un progetto di ricerca di Roxana Geambasu ed alcuni colleghi dell’Università di Washington. Hanno progettato un prototipo di sistema che automaticamente elimina i dati dopo un intervallo di tempo stabilito . Quindi è possibile inviare un’ e-mail, creare un documento di Google, postare un aggiornamento di Facebook, caricare una foto su Flickr e tutto questo è progettato per scomparire dopo un certo periodo di tempo. Dopo esser scomparso, nessuno – chi ha scaricato i dati, il sito che si occupa dell’hosting, chi ha intercettato i dati in transito, nemmeno tu – sarà in grado di leggerlo. In caso arrivasse la polizia a Facebook, Flickr o Google con un mandato, anche loro non sarebbero in grado di leggerlo.
I dettagli sono complicati, ma Vanish divide la chiave di decodifica dei dati in varie parti e la disperde in giro per il web usando una rete peer-to-peer. Poi si usa il turnover naturale di queste reti – le macchine si connettono e disconnettono continuamente – per far si che i dati scompaiano. A differenza di programmi precedenti, che contemplavano l’eliminazione dei file, questo non ha bisogno di riporre fiducia in qualsivoglia società , organizzazione, o sito web. É così, semplicemente.
Naturalmente, Vanish non impedisce al destinatario di un’ e-mail o il lettore di una pagina Facebook, di copiare i dati ed incollarli in un altro file; esattamente come la funzione d’eliminazione dei dati di Kindle, non impedisce di copiare i file di un libro e salvarli sul proprio computer. Vanish, per ora, è solo un prototipo e funziona solo se chi legge i vostri post di Facebook o guarda le vostre immagini di Flickr, lo ha installato sul computer; ma è una buona dimostrazione di come il controllo influisca sull’eliminazione dei file. Sebbene si tratti di un passo nella giusta direzione, è anche nuovo e merita, quindi, ulteriori analisi per quanto riguarda la sicurezza, prima di essere adottato su larga scala.
Abbiamo perso il controllo dei dati su alcuni computer che possediamo e anche nel cloud. Non abbiamo intenzione di smettere di usare Facebook e Twitter soltanto perché non elimineranno i nostri dati quando lo richiediamo e non abbiamo intenzione di smettere di usare Kindle e l’IPhone, perché potrebbero cancellare i nostri dati quando vogliono.
Ma abbiamo bisogno di riprendere il controllo dei dati nel cloud e progetti come Vanish, ci mostrano come farlo.
Ora abbiamo bisogno di qualcosa che possa proteggere i nostri dati quando una grande azienda decide di eliminarli.
Articolo originariamente apparso sul Guardian .
Fonte: File Deletion

Recent Comments
:) :) Avete avvertito la PSI per le indagini sulla scena cr...
Be', noi una volta abbiamo QUASI ricevuto una denuncia per u...
Giovedì 15 aprile 2010 Ciao, nel mio blog non c’è più la ba...
Ciao, nel mio blog non c'è più la barra laterale e vorrei in...
Grazie Xian :) Sei sempre il mio lettore più accanito :) :)...