Un’anatra di gomma potrebbe rubare la vostra identità su Facebook?

Il post seguente è stato tradotto, previa autorizzazione, da Graham Cluley’s blog

Due anni fa ho preso una piccola rana di plastica, regalatami da mio nipote, per dimostrare quanto fosse facile ricavare informazioni personali da perfetti sconosciuti, grazie a Facebook.
Ora, l’ufficio australiano di Sophos, ha condotto di nuovo l’esperimento, questa volta trovando una percentuale ancora maggiore di persone disposte a rischiare la loro identità.

Con un’anatra da 2 dollari in gomma, chiamata Daisy Felettin, hanno creato il profilo di una donna di 21 anni, single ed hanno inviato 50 richieste di amicizia a sconosciuti scelti a caso, nello stesso gruppo di età.

Con l’immagine di due gatti su un tappeto, hanno creato una casalinga di nome Dinette Stonily, di circa 50 anni e ancora una volta, hanno inviato 50 richieste di amicizia ad estranei compresi nella “sua” fascia di età.

I risultati sono stati, francamente, inquietanti.

Paul Ducklin (sì, è veramente il suo nome ..), a capo del settore tecnologico per l’area Asia-Pacifico di Sophos che ha curato l’indagine, ha scoperto che il 46% degli utenti era lieto di diventare amico e ha rivelato dati personali a Daisy, l’anatra di gomma, pur non avendo idea di chi fosse.

In effetti, l’89% dei nuovi amici di Daisy, aveva pubblicato la data di nascita completa, il 100% aveva rivelato l’indirizzo e-mail, insieme ad altre informazioni personali; che potrebbero essere una manna per i ladri di identità e gli spammer.

 Daisy l'anatra su Facebook

I nuovi amici di Dinette, però, avendo un’età maggiore erano, generalmente, meno disposti a condividere la propria data di nascita completa (anche se in molti casi, si poteva dedurre da altre informazioni); ma un sorprendente 23% era disposto a fornire il numero di telefono. Inoltre, si deve meditare sul motivo per cui questo gruppo di età avanzata abbia dichiarato di avere, mediamente, 932 amici su Facebook (i giovani ne hanno 220). Come è possibile chiamare tutte queste persone “amici”?

Dieci anni fa, ci sarebbero volute parecchie settimane per gli artisti dell’inganno ed i ladri d’identità, per raccogliere questo tipo di informazioni su una singola persona. Le reti sociali hanno reso più facile per i malintenzionati, raccogliere informazioni su innocenti membri del pubblico. Si deve imparare ad essere più cauti a condividere informazioni online, o si rischia di diventare vittime di furti di identità.

Maggiori informazioni sull’indagine di Sophos, come sia facile rubare le identità su Facebook ed i consigli dell’esperto Paul Ducklin, sul suo blog.

Fonte: Could a rubber duck steal your identity on Facebook?


Posted in Naked Security, Traduzioni inglese-italiano by with no comments yet.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>