Dona un netbook – I cibergiuristi italiani per l’Abruzzo

giugno 17th, 2009 |

Perchè

Per donare agli studenti abruzzesi colpiti dal terremoto netbook da utilizzare per riattivare al più presto la connessione con Internet e continuare gli studi.

Quando

Pescara, Italia, 19 e 20 giugno 2009.

Dove

Università degli studi G. Dannunzio, viale Pindaro, 42.

Programma

(A) PERCORSO CIVILISTICO-PUBBLICO (SALA AZZURRA)

Il primo percorso di Tavole Rotonde e interventi, pensato per avvocati e magistrati civilisti, professionisti interessati all’uso delle nuove tecnologie e al Web 2.0, studiosi interessati alle riforme del settore pubblico correlate all’informatica, si svolgerà secondo le seguenti modalità:

:: Venerdì 19 giugno MATTINA: Informatica e telematica per il professionista del diritto, Web 2.0 e strumenti tecnologici per il diritto

:: Venerdì 19 giugno POMERIGGIO: Tutela della privacy nell’era informatica: normativa, sicurezza, diritto all’oblio.

:: Sabato 20 giugno MATTINA: Informatica nel settore pubblico

(B) PERCORSO PENALISTICO-INVESTIGATIVO E “DE IURE CONDENDO” (SALA ROSSA)

Il secondo percorso, pensato per avvocati e magistrati penalisti, professionisti interessati ai temi della criminalità informatica, della computer forensics, delle investigazioni digitali e ai delicati rapporti tra riforme legislative ed “ecosistema informatico” (pirateria e diritto d’autore, anonimato, diritti di libertà digitale), si svolgerà secondo le seguenti modalità:

:: Venerdì 19 giugno MATTINA: La criminalità informatica

:: Venerdì 19 giugno POMERIGGIO: Le investigazioni digitali e la computer forensics

:: Sabato 20 giugno MATTINA: Internet, diritti di libertà, pirateria, anonimato e prospettive di equilibrio e di riforma.

IL PROGRAMMA DEFINITIVO

I giuristi informatici italiani

presentano

ECL 2009

Exploring Cyberspace Law

Il futuro dell’informatica giuridica e del diritto delle nuove tecnologie in Italia:

prospettive de jure condendo e ipotesi collettiva di una “ricostruzione” normativa

Conferenza nazionale di beneficenza a favore degli studenti abruzzesi e per la connettività della “casa dello studente”

19 – 20 giugno 2009

Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara

Viale Pindaro, 42 – Pescara

Sito Web: http://donaunnetbook.org

Il progetto benefico

Le scosse che nei mesi scorsi hanno lacerato il territorio abruzzese e l’animo dei suoi abitanti hanno costituito il primo terremoto italiano dell’“era digitale”; accanto a danni ingenti a persone e cose, ancora visibili e destinati a rimanere per sempre, anche dopo la ricostruzione, ben vivi e indelebili nell’animo della gente del posto, si sono visti professionisti e studenti scollegati dalla rete o danneggiati dalla perdita, tra le macerie, dei loro dati e ricordi – filmati, immagini, documenti – che erano custoditi su supporti di memoria digitali.

Nella nostra professionalità di giuristi informatici, consapevoli che altre sono le priorità del dolore in tragedie simili, abbiamo voluto dare egualmente un piccolo contributo, apparentemente futile ma motivato e sentito, riunendo in Abruzzo, in una grande conferenza nazionale, in segno di affetto verso quella Regione e i suoi abitanti, i più importanti giuristi informatici italiani, con particolare attenzione alle nuove generazioni di studiosi. Lo scopo è quello di avviare una “ricostruzione” normativa della materia e, soprattutto, di alimentare con ulteriori fondi il conto corrente dell’Università degli Studi dell’Aquila da utilizzarsi per l’acquisto di netbook e di attrezzature di rete che possano aiutare gli studenti in loco – compresi quelli che popoleranno di nuovo la “casa dello studente” andata distrutta – a riprendere la loro “vita telematica”, in prossimità degli esami di maturità e delle sessioni di appello estive e autunnali.

A tal fine, nei giorni 19 e 20 giugno 2009 le spaziose e accoglienti aule dell’ Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara ospiteranno decine di giuristi informatici, tecnici, investigatori, magistrati, avvocati e agenti delle Forze dell’Ordine giunti da ogni regione per illustrare lo stato dell’arte dell’informatica giuridica, del diritto delle nuove tecnologie, della computer forensics e delle investigazioni digitali in Italia.

Accanto a sessioni di studio all’avanguardia su temi quali la privacy, la sicurezza, il diritto d’autore, i computer crime, l’informatica nel settore pubblico e le tecnologie ad uso del professionista del diritto, vi saranno seminari in laboratorio e incontri tematici più strettamente correlati alla tragedia che ha colpito l’Abruzzo e volti ad illustrare le modalità migliori per il recupero dei dati e dei supporti danneggiati, i rapporti tra i diritti umani e la tecnologia, l’importanza dell’informatica nelle situazioni di crisi e di emergenza.

Il percorso formativo si sdoppierà in due sessioni parallele di tre mezze giornate cadauna: una serie di sessioni è pensata per i professionisti di formazione o interessi civilistici e pubblicistici, un’altra è dedicata a coloro che sono più interessati agli argomenti penalistici e investigativi.

La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione sul sito http://donaunnetbook.org .

Nel caso l’iscritto volesse contribuire congiuntamente ai giuristi informatici alla ricostruzione dei laboratori e dei locali dell’Università e alla connettività della Casa dello Studente e supportare l’evento, si domanda un bonifico di almeno Euro 50 per partecipante da effettuarsi sul seguente conto:

Nome del conto: Università degli Studi dell’Aquila

IBAN: IT 80 T 03002 03601 000400240569

Codice swift: BROMITR1A20

con la seguente causale: “contributo giuristi informatici italiani per ricostruzione informatica”.

Una volta effettuato il versamento, si prega di comunicarlo all’organizzazione dell’evento ( g.ziccardi@tin.it ).

La conferenza è stata organizzata con modalità che consentano di accreditare sul conto corrente dell’Università l’intera somma generata dalle donazioni e dai versamenti.
Nessun relatore ha preteso un gettone di presenza né rimborsi spese e, anzi, tutti hanno contribuito personalmente con versamenti sul conto corrente
de quo
.

A tutti loro va, naturalmente, in primis, un ringraziamento particolare.

Andrea Monti e Giovanni Ziccardi

Come tradurre … in inglese?

settembre 1st, 2008 |

Dalle statistiche di alcune ricerche che hanno portato al mio blog, ho visto che sempre più persone cercano la traduzione di termini dall’inglese all’italiano  (o viceversa…) su google, tramite ricerche tipo:

- come tradurre … in inglese?

- traduzione della parola …

- traduzione … in inglese

- … traduzione in inglese

- … in inglese

- … traduci in italiano

- … tradurre voce inglese italiano

- traduzione inglese: …

- inglese italiano …

- traduzione inglese italiano …

Chi desidera tradurre alcuni termini dall’inglese all’italiano (o viceversa), consiglio un metodo infallibile e molto meno dispendioso in termini di tempo che cercare su google (ovviamente se i termini sono di uso comune…): cercare su un dizionario.

Se non si vuole cercare su un dizionario cartaceo, consiglio i Dizionari (online) del Corriere della Sera:

http://dizionari.corriere.it/

Dove mangiamo stasera? Al Translate Server Error…ovviamente

agosto 3rd, 2008 |

translate server error

Come vedete dall’immagine ecco perché conviene sempre investire in un buon traduttore e non affidarsi a traduttori online: un ristorante in Cina aveva deciso di tradurre il proprio nome in inglese ed il risultato è sopra: ” Translate server error”, evidentemente il traduttore automatico non aveva interpretato correttamente l’ideogrammi cinesi ed aveva restituito un errore; ma l’astuto proprietario (o chi avuto la brillante idea di affidarsi ad un traduttore automatico…) ha creduto che fosse la traduzione inglese del nome del locale…

Fonte: Slashdot

Qtranslate, il plugin definitivo per localizzare wordpress

giugno 5th, 2008 |

qtranslate plugin

Il primo post di questo mio nuovo blog sarà dedicato a chi, in parte, ha contribuito che si realizzasse esattamente come avrei voluto. Come? Avere un blog completamente bilingue, utilizzando un plugin per localizzare interamente wordpress in più lingue; o se preferite, per creare un blog multilingue con wordpress veramente efficace.

Ne ho provati alcuni: Babel, Polyglot, Jlanguage ma in alcuni casi c’erano problemi di layout, in altri invece venivano localizzati solamente i post e non i menu o viceversa.

Con Qtranslate è stato tutto molto semplice e veloce:

1) scaricate qtranslate e fate l’upload nella directory /wp-content/plugins/

2) procuratevi i file .mo delle lingue con le quali volete localizzare il vostro blog (nel mio caso soltanto l’inglese, visto che il file italiano .mo era già presente, usando la versione italiana di wordpress…)

3) attivate qtranslate dal menu plugin, andate nel menu di configurazione di qtranslate (dal menu Plugin, fate clic su “qtranslate Configuration” ed aggiungete/cancellate/disabilitate le lingue desiderate. Infine aggiungete il widget di qtranslate dove preferite nella barra laterale (questo vi permetterà di vedere le bandierine soltanto, bandierine e link testuale delle lingue scelte, o solamente il link testuale)

Come vedete dall’immagine sopra, tutto è estremamente facile: quando scriverete il vostro post avrete due barre del titolo, una in inglese e l’altra in italiano. Per il testo avrete due tab (sempre contrassegnati con “english” e “italian”) che selezionerete quando scriverete il vostro testo in inglese ed in italiano.

Per maggiori informazioni sull’installazione di qtranslate, visitate la sezione della domande frequenti su:

http://www.qianqin.de/qtranslate/installation-guide/