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	<title>Leonardo Musumeci &#187; Darknet</title>
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		<title>Xplico – software per l&#8217;analisi della network forensics</title>
		<link>http://leonardomusumeci.net/2009/08/10/xplico-%e2%80%93-software-per-lanalisi-della-network-forensics/</link>
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		<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 18:36:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questo articolo è stato tradotto, previa autorizzazione, di Darknet (http://www.darknet.org.uk)
L&#8217;obiettivo di Xplico è estrarre dalla cattura del traffico internet, i dati delle applicazioni. Ad esempio, da un file pcap, Xplico estrae ogni mail
( protocolli POP, IMAP ed SMTP ), tutti i contenuti HTTP, ogni chiamata VoIP (SIP), FTP, TFTP e così via. Xplico non è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo articolo è stato tradotto, previa autorizzazione, di Darknet (<a href="http://www.darknet.org.uk">http://www.darknet.org.uk</a>)</p>
<p>L&#8217;obiettivo di Xplico è estrarre dalla cattura del traffico internet, i dati delle applicazioni. Ad esempio, da un file pcap, Xplico estrae ogni mail<br />
( protocolli POP, IMAP ed SMTP ), tutti i contenuti HTTP, ogni chiamata VoIP (SIP), FTP, TFTP e così via. Xplico non è un analizzatore di protocollo di rete. Xplico è un Network Forensic Analysis Tool (NFAT) open source, rilasciato sotto la GNU General Public License (si veda la licenza per ulteriori dettagli). </p>
<p><strong> Caratteristiche di Xplico </strong></p>
<ul>
<li> Protocolli supportati: HTTP, SIP, IMAP, POP, SMTP, TCP, UDP, IPv6, &#8230; </li>
<li> Port Independent Protocol Identification (PIPI) per ogni protocollo dell&#8217;applicazione </li>
<li> Multithreading </li>
<li> Dati di output ed informazioni in un database e/o file SQLite o MySQL </li>
<li> I dati riassemblati da Xplico sono associati ad un file XML che identifica in modo univoco il flusso ed il pcap contenente i dati riassemblati </li>
<li> Elaborazione in tempo reale (dipende dal numero di flussi, i tipi di protocolli e le prestazioni del computer &#8211; RAM, CPU, tempo di accesso dell&#8217;hard disk, &#8230; -) </li>
<li> ricostruzione TCP con ACK di verifica per ogni pacchetto ACK, o verifica soft ACK </li>
<li> Reverse DNS lookup da pacchetti DNS contenuti nel file di input (pcap), ma non da server DNS esterno </li>
<li> Nessun limite di dimensione per i dati in ingresso, o il numero di file in entrata (l&#8217;unico limite è la dimensione del disco) </li>
<li> IPv4 e IPv6 sostegno </li>
<li> Modularità. Ogni componente di Xplico è modulare. L&#8217;interfaccia di input, il protocollo di decodifica (Dissector) e l&#8217;interfaccia di uscita (dispatcer) sono tutti moduli </li>
<li> Capacità di creare facilmente qualsiasi tipo di dispatcher con cui organizzare i dati estratti, secondo le modalità più opportune ed utili
</li>
</ul>
<p>È possibile scaricare Xplico 0.5.2 qui: </p>
<p><a href="http://sourceforge.net/projects/xplico/files/xplico/version%200.5.2/xplico-0.5.2.tgz/download"> xplico-0.5.2.tgz </a></p>
<p>Oppure per saperne di più <a href="http://www.xplico.org/"> qui </a>.</p>
<p><em>Fonte</em>: <a href="http://www.darknet.org.uk/2009/08/xplico-network-forensic-analysis-tool/"> Darknet </a> </p>
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		<title>Un&#8217;azienda cinese scrive il primo worm sms</title>
		<link>http://leonardomusumeci.net/2009/08/01/unazienda-cinese-scrive-il-primo-worm-sms/</link>
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		<pubDate>Sat, 01 Aug 2009 11:09:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questo articolo è stato tradotto, previa autorizzazione, di Darknet (http://www.darknet.org.uk)
Un altro primato e ancora una volta la Cina è in prima linea! Recentemente abbiamo segnalato una  società cinese che ha condiviso il suo enorme database di malware  ed ora un gruppo di imprese cinesi è riuscito a sviluppare il primo worm SMS !
É [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo articolo è stato tradotto, previa autorizzazione, di Darknet (<a href="http://www.darknet.org.uk">http://www.darknet.org.uk</a>)</p>
<p>Un altro primato e ancora una volta la Cina è in prima linea! Recentemente abbiamo segnalato una <a href="http://www.darknet.org.uk/2009/07/chinese-company-shares-huge-malware-database/"> società cinese che ha condiviso il suo enorme database di malware </a> ed ora un gruppo di imprese cinesi è riuscito a sviluppare il primo worm SMS !</p>
<p>É un concetto veramente interessante, abusare della procedura di <a href="https://www.symbiansigned.com/"> Symbian Express Signing </a>. Mi ricorda i bei tempi dei worm via email, che si auto-propagavano, quando i server aziendali erano inondati di email, perché in azienda tutti inviavano lo stesso allegato a tutti i contatti della rubrica.</p>
<p>Ora, con l&#8217;integrazione delle applicazioni sui cellulari, è possibile farlo anche con questi dispositivi.</p>
<blockquote><p> F-Secure Security Labs, recentemente ha dichiarato che tre aziende cinesi &#8211; Xiamen Jinlonghuatian Technology, ShenZhen ChenGuangWuXian Technology, e XinZhongLi Tianjin &#8211; hanno creato il worm &#8216;Sexy Space&#8217;  o YXE Worm (Worm: SymbOS / Yxe.D) e l&#8217;hanno inviato ai telefoni con sistema operativo Symbian, tramite la procedura di express signing.</p>
<p>&#8220;Questo è il primo worm della storia che sfrutta i messaggi di testo&#8221;, ha detto Chia Wing Fei, security response senior manager di F-Secure.<br />
&#8220;Per il momento, i nostri laboratori hanno confermato soli pochi report dalla Cina e dal Medio Oriente.&#8221;</p>
<p>La prima fase del processo di autenticazione di Symbian è effettuata automaticamente utilizzando un motore antivirus, ha detto Chia; ha aggiunto inoltre che, una volta che l&#8217;applicazione è stata inviata e controllata, vengono selezionati alcuni campioni casuali per l&#8217;audit umano. </Blockquote></p>
<p>Quindi cosa succederà? Servirà un antivirus per il cellulare? Beh&#8230; quello già esiste (ad esempio <a href="http://www.kaspersky.com/kaspersky_mobile_security"> Kaspersky Mobile Security </a>).</p>
<p>Sono sicuro che gli sviluppatori Symbian rafforzeranno il sistema operativo ed anche la procedura di autenticazione. Si tratta di un settore che sicuramente attrarrà l&#8217;attenzione del pubblico, che usa il cellulare sempre più (<a href = "http://phobos.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=283646709 &#038; m = 8 "> PayPal, ad esempio, ha appena sviluppato un&#8217;applicazione per iPhone </a> ) ed il mobile banking sta guadagnando sempre maggiore popolarità.</p>
<blockquote><p> Tuttavia, ha osservato, la maggior parte delle applicazioni non possono essere controllate dagli esseri umani attraverso la procedura di autenticazione.</p>
<p>Chia ha detto che un utente malintenzionato può quindi inserire un link che punta al sito web del worm in un messaggio di testo ed invitare l&#8217;utente a scaricare il worm facendo clic sul link. Una volta attivato, ha aggiunto, il worm si installa sul dispositivo ed invia messaggi di testo a tutti i contatti della rubrica.</p>
<p>&#8220;Questi messaggi sono inviati a vostro nome e dal vostro telefono cellulare. Ciò significa che si pagherà per ogni SMS inviato dal worm.<br />
Il costo tipico per un messaggio di testo potrebbe essere di 5 centesimi. Se si dispone di 500 contatti nel telefono, l&#8217;infezione costerebbe 500 volte 5 centesimi &#8220;, ha osservato Chia.<br />
</Blockquote></p>
<p>Potrebbe costare un po&#8217; di soldi essere infettati e certamente causare grattacapi a voi ed ai vostri amici.</p>
<p>Nessuno ama lo spam giusto? Soprattutto quando è al servizio di alcuni malware auto-replicanti .</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.networkworld.com/news/2009/072709-f-secure-chinese-firms-write-worlds.html"> Network World </ a></p>
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		<title>Spam/Malware con Michael Jackson &#8211; Riposa in pace, re del pop</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 17:57:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Questo articolo è stato tradotto, previa autorizzazione, di Darknet (http://www.darknet.org.uk)
Per le persone della mia età e della mia generazione ed immagino per la maggior parte dei lettori di Darknet, Michael Jackson ha influenzato notevolmente le nostre vite.
La notizia più eclatante della settimana scorsa, è stata sicuramente la sua morte; come al solito i &#8220;cattivi&#8221; sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo articolo è stato tradotto, previa autorizzazione, di Darknet (<a href="http://www.darknet.org.uk">http://www.darknet.org.uk</a>)</p>
<p>Per le persone della mia età e della mia generazione ed immagino per la maggior parte dei lettori di Darknet, Michael Jackson ha influenzato notevolmente le nostre vite.<br />
La notizia più eclatante della settimana scorsa, è stata sicuramente la sua morte; come al solito i &#8220;cattivi&#8221; sono stati estremamente veloci a capitalizzare tutto questo e ad inviare spam a poche ore dalla notizia.</p>
<p><a href="http://www.f-secure.com/weblog/archives/00001709.html"> In base a quanto afferma F-Secure </a>, era prevedibile che il malware avrebbe seguito poco dopo e così è stato.</p>
<blockquote><p>Un&#8217;azienda specializzata in sicurezza informatica, a poche ore dalla morte della pop star Michael Jackson, rendeva noto che lo spam relativo alla sua scomparsa aveva già colpito le caselle di posta ed era solo l&#8217;inizio.<br />
Solo otto ore dopo la notizia che riguardava Jackson, Sophos con sede nel Regno Unito, ha iniziato a monitorare la prima ondata di spam con oggetto &#8220;Confidential &#8211; Michael Jackson.&#8221;</p>
<p>Lo spam non era orientato a lanciare un prodotto o indirizzare gli utenti verso un sito di phishing o malware ma stava cercando di ingannare gli utenti a rispondere al messaggio, al fine di raccogliere indirizzi e-mail e verificarne la validità. </p>
<p>Sophos, oggi, nel blog della società ha detto che &#8221; il corpo del messaggio di spam non contiene alcun link volto-all&#8217;-azione; ad esempio un URL, un&#8217; e-mail o un numero di telefono&#8221;<br />
&#8220;Ma lo spammer può raccogliere gli indirizzi di chi riceve l&#8217;e-mail tramite un indirizzo e-mail live, se si risponde al messaggio di spam &#8221; </p></blockquote>
<p>Le versioni originali erano semplicemente vecchio e semplice spam per raccogliere indirizzi, ma successivamente seguirono versioni cariche di malware che crearono IRC bot e backdoor, individuati come &#8220;Trojan.Win32.Buzus.bjyo&#8221;. </p>
<p>È triste vedere accadere cose del genere ma gli attacchi di ingegneria sociale per diffondere malware, sono previsti, in occasione di grandi notizie come questa. </p>
<p>Niente è sacro per il lato oscuro di Internet. </p>
<blockquote><p> La tempestività di tale campagna non è stata casuale: era successiva all&#8217;assoluzione di Jackson da tutte le accuse di abusi sessuali su bambini. &#8220;La notizia del suo tentativo di suicidio era plausibile&#8221;, ha affermato Cluley, dopo aver osservato che gli hacker ed i truffatori, spesso speculano sulle tragedie per indurre le persone a fare clic sui link. In questo caso, gli utenti sono stati colpiti da un hacker toolkit, che ha tentato diversi exploit contro Internet Explorer. </p>
<p>&#8220;Non sarei sorpreso di vedere hacker affermare di possedere filmati top-secret dall&#8217; ospedale, presumibilmente girati da chi era sull&#8217;ambulanza; che poi vi chiederanno d&#8217;installare un codec video&#8221;, ha affermato Cluley, parlando di un comune stratagemma usato dal malware. Gli utenti che faranno clic sul falso link d&#8217;aggiornamento del codec, verranno infettati con un attack code, spesso un bot che tenterà di effettuare un hijack del loro computer. </p></blockquote>
<p>Quindi avvertite tutti, se qualcuno invia e-mail con immagini o video che dichiarano di possedere filmati segreti o esclusivi che riguardino la morte di Michael Jackson, è più probabile che sia un vettore d&#8217;infezione. </p>
<p>Il buon senso prevale, ma purtroppo non è buono. </p>
<p>Riposa in pace Michael</p>
</blockquote>
<p>Fonte: <a href="http://www.networkworld.com/news/2009/062609-michael-jackson-spam-spreads-malware.html"> Network World </a></p></blockquote>
<p>Articolo originale:  <a href="http://www.darknet.org.uk/2009/06/michael-jackon-spammalware-rip-the-king-of-pop/">Michael Jackon Spam/Malware – RIP The King Of Pop</a></p>
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		<title>Kon-Boot – Resettare le password di Windows e Linux</title>
		<link>http://leonardomusumeci.net/2009/06/30/kon-boot-%e2%80%93-reset-windows-linux-passwords-kon-boot-%e2%80%93-resettare-le-password-di-windows-e-linux/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 16:40:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;articolo seguente è stato tradotto, previa autorizzazione, di Darknet
(http://www.darknet.org.uk)
Kon-Boot è un prototipo di software che permette di modificare il contenuto di un kernel Linux (e ora anche il kernel di Windows!) &#8220;al volo&#8221; (durante l&#8217;avvio).
Nella stato di compilazione attuale, permette di accedere ad un sistema Linux come utente &#8216; root &#8216;  senza digitare la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo seguente è stato tradotto, previa autorizzazione, di Darknet<br />
(<a href="http://www.darknet.org.uk">http://www.darknet.org.uk</a>)</p>
<p>Kon-Boot è un prototipo di software che permette di modificare il contenuto di un kernel Linux (e ora anche il kernel di Windows!) &#8220;al volo&#8221; (durante l&#8217;avvio).</p>
<p>Nella stato di compilazione attuale, permette di accedere ad un sistema Linux come utente &#8216;<em> root </em>&#8216;  senza digitare la password corretta, o elevare i privilegi di root all&#8217;utente corrente. Per quanto riguarda i sistemi Windows, permette di entrare in qualsiasi profilo protetto da password, senza conoscerne alcuna.</p>
<p>È stato creato principalmente per Ubuntu, successivamente l&#8217;autore ha creato alcuni add-on per altre distribuzioni Linux.</p>
<p>L&#8217;intero Kon-Boot è stato scritto in puro assembler x86, utilizzando il vecchio nonno bislacco di TASM 4.0.</p>
<p>Ultimi Aggiornamenti <strong> &#8211; Kon-boot per Windows </strong></p>
<p>Kon-Boot è disponibile anche per Windows. Quindi, ora supporta i sistemi Microsoft Windows ed anche Linux elencati di seguito. Kon-Boot per Windows, consente di effettuare il login a qualsiasi profilo protetto da password, senza conoscer nessuna password. Questo strumento cambia il contenuto del kernel di Windows durante l&#8217;avvio, tutto viene compiuto virtualmente &#8211; senza modifiche fisiche al sistema. Finora i seguenti sistemi sono stati testati per funzionare correttamente con Kon-Boot:</p>
<ul>
<li> Windows Server 2008 Standard SP2 (v.275) <!-- li--></li>
<li> Windows Vista Business SP0 <!-- li--></li>
<li> Windows Vista Ultimate SP1 <!-- li--></li>
<li> Windows Vista Ultimate SP0 <!-- li--></li>
<li> Windows Server 2003 Enterprise <!-- li--></li>
<li> Windows XP <!-- li--></li>
<li> Windows XP SP1 <!-- li--></li>
<li> Windows XP SP2 <!-- li--><br />
Windows XP SP3</li>
<li> <!-- li--></li>
<li> Windows 7 <!-- li--><br />
<!-- ul--></p>
<p>Non sono richieste particolari istruzioni d&#8217;uso per gli utenti Windows, solo il boot dal CD / floppy di Kon-Boot , selezionare il profilo e inserire la password che desiderata. Hai perso la password? Ora non è più rilevante.</p>
<p>È stato testato con le seguenti distribuzioni Linux:</p>
<ul> Gentoo</p>
<li> 2.6.24-gentoo-r5 GRUB 0,97 <!-- li--><br />
Ubuntu</li>
<li> 2.6.24.3-debug di GRUB 0,97 <!-- li--></li>
<li> Debian 2.6.18-6-6861 GRUB 0,97 <!-- li--><br />
Fedora</li>
<li> 2.6.25.9-76.fc9.i6862 GRUB 0,97 <!-- li--><br />
<!-- ul-->È possibile scaricare Kon-Boot qui:Immagine Floppy &#8211; <a href="http://www.piotrbania.com/all/kon-boot/data/FD0-konboot-v1.1-2in1.zip"> fd0-konboot-v1.1-2in1.zip </a></p>
<p>Immagine CD ISO &#8211; <a href="http://www.piotrbania.com/all/kon-boot/data/CD-konboot-v1.1-2in1.zip"> CD-konboot-v1.1-2in1. zip </a></p>
<p>O per saperne di più <a href="http://www.piotrbania.com/all/kon-boot/"> qui </a>.</p>
<p>Fonte:  <a href="http://www.darknet.org.uk/2009/06/kon-boot-reset-windows-linux-passwords/">Kon-Boot – Reset Windows &amp; Linux Passwords </a></p>
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