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	<title>Leonardo Musumeci &#187; Memory forensics</title>
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		<title>Memory forensics: un esempio pratico</title>
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		<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 09:28:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Memory forensics]]></category>
		<category><![CDATA[Sans]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzioni Inglese Italiano]]></category>

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		<description><![CDATA[Il post seguente è stato tradotto, previa autorizzazione, dal blog SANS Computer Forensics
Durante un incidente informatico in un&#8217;azienda protetta da antimalware, Host IPS e Windows GPO; atti ad impedire l&#8217;esecuzione di materiale pericoloso, abbiamo notato qualcosa di sospetto nella rete e sembrava venisse utilizzato per far trapelare informazioni. Cosa dobbiamo fare per avere indizi su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il post seguente è stato tradotto, previa autorizzazione, dal blog <a href="https://blogs.sans.org/computer-forensics/">SANS Computer Forensics</a></p>
<p>Durante un incidente informatico in un&#8217;azienda protetta da antimalware, Host IPS e Windows GPO; atti ad impedire l&#8217;esecuzione di materiale pericoloso, abbiamo notato qualcosa di sospetto nella rete e sembrava venisse utilizzato per far trapelare informazioni. Cosa dobbiamo fare per avere indizi su ciò che sta accadendo?<br />
La memory forensics ci può aiutare. Effettuiamo una prima immagine della memoria utilizzando il software MDD di Mantech (http://www.mantech.com/msma/mdd.asp): </p>
<p><img src="http://manuel.santander.name/sans/mdd.jpg" alt=""/> </p>
<p>Dopo aver effettuato l&#8217;immagine, useremo uno strumento che possa essere in grado di sondare in maniera più approfondita ciò che contiene, in modo da ottenere le prove utili per il caso. Si userà Volatility framework (https://www.volatilesystems.com/default/volatilità). Un software open source in Python che è in grado di analizzare le immagini della memoria di Windows XP e raccogliere informazioni: come i socket creati, la lista dei processi, la lista delle DLL caricate, le connessioni attive, l&#8217;indirizzo di memoria, i file aperti e le chiavi di registro per ogni processo. Ecco come si usa: digitiamo <em> <strong> python volatility </strong> </em>: </p>
<p><img
<p> src=&#8221;http://manuel.santander.name/sans/volatility_usage.jpg&#8221; alt=&#8221;" /> </p>
<p>Otteremo la lista dei processi, ora cerchiamo di trovare qualcosa di strano. Digitiamo <em> <strong> python volatility pslist memory.dmp-f </strong> </em>:<br />
<img src="http://manuel.santander.name/sans/pslist.jpg" alt="" /> </p>
<p>Abbiamo trovato qualcosa. PID 2316 sembra essere un netcat. Vediamo se c&#8217;è qualche trasferimento in corso, grazie ad un controllo delle connessioni attive sull&#8217; host, digitiamo <em> <strong> python volatility connections -f memory.dmp </strong> </em>: </p>
<p><img src="http://manuel.santander.name/sans/conn.jpg" alt="" /> </p>
<p>Nessun trasferimento in corso. Netcat potrebbe essere in ascolto? Verifichiamo ogni socket creato digitando <em> <strong> python volatility sockscan memory.dmp-f </strong> </em>: </p>
<p><img src="http://manuel.santander.name/sans/sockscan.jpg" alt="" /> </p>
<p>Abbiamo trovato qualcosa! Netcat sembra essere in ascolto sulla porta TCP 1234 (Protocollo 6). </p>
<p>È possibile verificare i numeri di protocollo <a href = "# http://www.networksorcery.com/enp/protocol/ip.htm protocol" onclick = "javascript: pageTracker._trackPageview ( '/outbound/article/ http://www.networksorcery.com/PEV/protocol/ip.htm # protocol');"> qui </a>. </p>
<p>Dove sta scrivendo? Proviamo ad aprire i file digitando <em> <strong> python volatility file memory.dmp-f </strong> </em>: </p>
<p><img src="http://manuel.santander.name/sans/files.jpg" alt="" /> </p>
<p>Sembra essere in attesa di un file di Excel. Proporrò altri casi nei prossimi post. </p>
<p><em> Manuel Humberto Peláez Santander è Chief Information Security Officer dell&#8217; <a href = "http://www.epm.com.co" onclick = "javascript: pageTracker._trackPageview ( '/outbound/article/http://www.epm.com.co');"> Empresas públicas Medellín ESP </a>. </p>
<p>Possiede GCFA, GCIA, GNET, GCFW, GCIH e GSEC. </Em> </p>
<p><em>Fonte </em>: <a href="https://blogs.sans.org/computer-forensics/2009/08/10/memory-forensics-a-practical-example/"> Memory forensics: A practical example</a></p>
<p></ Div> </p>
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