La polizia cerca mobili virtuali rubati dall’ Habbo Hotel

Il post seguente è stato tradotto, previa autorizzazione, di Graham Cluley’s blog

Habbo Hotel

In Finlandia, la polizia ha, a quanto si dice , perquisito case in cinque città e sequestrato materiale informatico alla ricerca di oggetti rubati da un mondo virtuale.

I mobili virtuali dell’Habbo Hotel, conosciuti dai giocatori come “furni”, vengono acquistati con crediti e scambiati nelle community online per arredare le camere d’albergo virtuali. I crediti sono acquistati dai membri con denaro reale.

Secondo il sergente Marko Levonen, le autorità finlandesi stanno esaminando fino a 400 casi di furto. Alcuni giocatori di Habbo Hotel hanno segnalato di aver perso fino a 1000 euro in controvalore di mobili virtuali.

Gli hacker, grazie a pagine di phishing e a spyware keylogging, sono in grado di rubare nomi utente e password dei giocatori online, rubare i loro beni virtuali e rivenderli ad altri.

Potrebbe sembrare futile lamentarsi di qualcosa che è stato rubato e che non è mai esistito fisicamente; ma ricordatevi che questi mobili virtuali sono stati acquistati con denaro reale.

E questa non è la prima volta che le autorità hanno indagato su furti dall’hotel virtuale.

Già nel 2007 abbiamo riferito di come la polizia olandese abbia arrestato un adolescente di 17 anni con l’accusa di aver rubato quasi $6000 in controvalore di mobili virtuali , dagli utenti dell’ Habbo Hotel.

Che giochiate online, o facciate online banking, è sempre necessario mantenere alta l’attenzione nella vostra mente e la sicurezza del vostro nome utente e password, per difenderle da hacker ficcanaso.

Fonte: Police search for stolen virtual furniture from Habbo Hotel

Written by admin

2 Comments

Rebus

Be’, noi una volta abbiamo QUASI ricevuto una denuncia per un furto in appartamento, anzi, più che un appartamneto era una casetta… la casetta di un pet in Pet Society 😉

admin

🙂 🙂

Avete avvertito la PSI per le indagini sulla scena criminis? 🙂

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